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Potatura querce in tree climbing con tagli di ritorno e rimonda del secco. L’intervento ha richiesto la rimozione di edera; nessuno degli alberi ė stato capitozzato.

La tecnica del tree climbing permette di accedere facilmente su ogni specie di albero senza l’ausilio di mezzi meccanici, e senza dover creare spazio tra attraverso l’asportazione parziale o totale di rami e branche. Inoltre l’accesso dal centro della chioma permette di avere una visione globale dell’albero e della sua situazione complessiva. Con l’ausilio delle diverse tecniche di arrampicata è possibile raggiungere tutte le parti della pianta, sia gli apici verticali che gli apici delle branche laterali.

Modi errati di potare! In questo video mostriamo le conseguenze e i danni da capitozzo; purtroppo una pratica sbagliata, diffusa e spacciata per potatura professionale. Questo tipo di taglio danneggia irrimediabilmente gli alberi 🌳 compromettendone la vita e la stabilità. È un modo errato di tagliare. Chi la pratica è nell’ignoranza o in mala fede. La capitozzatura sul nostro territorio è sempre più diffusa, mentre negli altri stati è vietata, e nonostante studi e scienza ne abbiano dimostrato la pericolosità.

Carpoforo di Ganoderma lucidum su Laurus nobilis (Alloro); tra le specie del genere Ganoderma, è sicuramente tra le meno aggressive, avendo uno sviluppo lento. È un fungo saprofita, agente di carie bianca, in casi rari parassita, non commestibile. Si può trovare ai piedi del fusto, sul colletto oppure su ceppaie o rami interrati, in tutte le stagioni. Generalmente su latifoglie, in particolare sul genere Quercus e Faguss, raramente su conifere come il Picea abies. ...continua a leggere "Biodiversità: Ganoderma lucidum"

In seguito a errate potature precedenti, con tagli filotronco superiori a 10 cm e capitozzatura, le querce interessate non sono riuscite a compartimentare i tagli, i quali hanno consentito l’accesso agenti patogeni di carie bianca, che ne hanno degradato la struttura. Per ragioni di sicurezza si è reso necessario l’abbattimento.

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La nazione delle piante, Stefano Mancuso, Editori Laterza, 2019, pp. 144, € 12,00.

Stefano Mancuso scienziato di fama mondiale ci sorprende con un nuovo libro: “La nazione delle piante”. L’autore immagina una vera e propria carta dei diritti dei viventi scritta dalle piante. Un’immaginazione che nasce dalle conoscenze scientifiche dell’autore, il quale presta la parola, e ovviamente la penna, alla più importante e potente nazione, appunto la Nazione delle Piante. In questa carta dei diritti, composta da otto articoli, le nostre amiche piante vengono in nostro soccorso, ci aiutano e ci offrono una strada per garantirci una via per la sopravvivenza. Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno scherzo o un gioco per ragazzi, è invece una vera e propria riflessione attraverso le modalità con le quali le piante si relazionano tra loro e con le specie animali. La gerarchia animale, il cui vertice è rappresentato dall’uomo, ha ormai dimostrato la sua totale incapacità di gestire il meraviglioso pianeta su cui vive. Senza le piante noi non potremmo sopravvivere! E allora, perché non dare voce a coloro che ci garantiscono la sopravvivenza e che sono presenti sul pianeta molto prima del regno animale? Forse hanno qualcosa da insegnarci su come si sta al mondo e su come sia possibile convivere! Per lo meno, potrebbero aiutarci a guardare la nostra vita con occhi diversi. ...continua a leggere "La nazione delle piante: la prima carta dei diritti scritta dalle piante"