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Potatura in tree climbing

Potatura di nove querce in Pieve San Giovanni (AR), in tree climbing con tagli di ritorno, senza asportazione totale degli apici (capitozzatura), rimonda del secco. In collaborazione con Arboricoltura 3S.

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Intervento in tree climbing su esemplare secolare di Quercus spp., con rimonda del secco. La rimonda (eliminazione) del secco è eseguita per facilitare compartimentazione naturale dell’albero al fine di impedire che funghi e batteri aggrediscano e penetrino al suo interno. Quando possibile si effettuano dei tagli cosiddetti a corona (crown cut), i quali consistono nell’effettuate tagli irregolari che assomiglino il più possibile alla rottura naturale del ramo. Questo tipo di taglio favorisce inoltre la prolificazione di varie specie di insetti che nidificano e si riproducono nel legno secco o degradato. Comunque sia, in questi casi, gli interventi di potatura sono limitati a quei rami che l’albero già da solo sta eliminando, ben riconoscibili dal collare di commiato, o a quei rami che possono costituire un pericolo per le persone (in quest’ultimo caso, vi sono anche altre soluzioni come, per esempio, il cablaggio). La limitazione degli interventi dì potatura è fondamentale per  mantenere inalterato il più possibile l’apporto della superficie fotosintetica, che è di vitale importanza per la sopravvivenza della’albero stesso. Gli alberi monumentali e secolari sono definiti “vetusti” (in inglese ancient), e sono una ricchezza per la conservazione della biodiversità in natura. Per curiosità consulta anche: http://www.regione.toscana.it/-/alberi-monumentali

Intervento in tree climbing su esemplare di Quercus spp.

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Giornata di formazione presso Associazione Arboricoltori su “Buone pratiche in arboricoltura: Alberi e Cantieri”, località Scandicci (Fi), Castello dell’Acciaiolo.

Rimonda del secco e potatura con tagli di ritorno di alcuni esemplari di Quercus spp. secondo i criteri dell’arboricoltura.

Potatura in tree climbing querce con rimonda del secco e tagli di ritorno

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Morimus asper (Cerambycidae) su legno morto di un Pioppo nero

Può un qualcosa che apparentemente consideriamo come morta, essere di un immenso valore per l'uomo? La risposta è si! Sto parlando del legno morto. Il suo valore ecologico è inestimabile! Con il termine "legno morto" intendo tutti quegli alberi, indistintamente dalla specie e dall'età che sono appunto morti, ancora in piedi o già sdraiati in terra. Tali alberi rappresentano una risorsa da un immenso peso ecologico. A seconda dell'età dell'albero,  esso continua a essere vivo, nel senso che è abitato da una innumerevole schiera di inquilini. Non sto parlando solamente di scoiattoli, gufi o simili: ma anche di insetti di vario genere, di funghi, rospi e rettili. Il ruolo del legno morto è di vitale importanza per la sopravvivenza di tantissime specie animali e non. Un particolare spesso trascurato o nemmeno preso in considerazione. ...continua a leggere "Il valore inestimabile del legno morto!"

La carie cubica è causata da funghi cariogeni che attaccano gran parte della cellulosa e delle emicellulose lasciando quasi intatta la lignina. Questi agenti cariogeni determinano una colorazione scura dei tessuti che negli ultimi stadi assumono una consistenza molto friabile. Ciò comporta una rottura secondo piani di sfaldatura ortogonali. Il legno colpito perde resistenza alla compressione e alla flessione, e aumenta la permeabilità. I tessuti assorbono acqua infatti più rapidamente e si asciugano lentamente; cosi il legno è soffice quando è umido mentre quando è asciutto si spacca facilmente. (Per gentile concessione di Studio Arbotek)

In questo caso la presenza di carie e la concomitante presenza di corteccia inclusa hanno determinato la rottura del fusto codominate.

La potatura in tree climbing prevede, in questo caso, una ripulitura del secco, potatura dei rami danneggiati o a rischio, senza però compromettere l’equilibrio delle singole chiome. Nei Pini domestici, ossia il Pinus pinea (pino da pinoli), è importante non svuotare troppo la chioma, onde evitare che il vento vi si infili, muovendola eccessivamente creando dei nuovi movimenti che la pianta non ha mai registrato e che potrebbero in alcuni casi avere conseguenze gravi. Per motivi di sicurezza, è stato richiesto l’intervento della società erogatrice di energia, per togliere corrente dalla linea elettrica che passa all’interno di uno dei tre pini.

Potatura in tree climbing Pinus pinea