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La nazione delle piante: la prima carta dei diritti scritta dalle piante

La nazione delle piante, Stefano Mancuso, Editori Laterza, 2019, pp. 144, € 12,00.

Stefano Mancuso scienziato di fama mondiale ci sorprende con un nuovo libro: “La nazione delle piante”. L’autore immagina una vera e propria carta dei diritti dei viventi scritta dalle piante. Un’immaginazione che nasce dalle conoscenze scientifiche dell’autore, il quale presta la parola, e ovviamente la penna, alla più importante e potente nazione, appunto la Nazione delle Piante. In questa carta dei diritti, composta da otto articoli, le nostre amiche piante vengono in nostro soccorso, ci aiutano e ci offrono una strada per garantirci una via per la sopravvivenza. Quello che a prima vista potrebbe sembrare uno scherzo o un gioco per ragazzi, è invece una vera e propria riflessione attraverso le modalità con le quali le piante si relazionano tra loro e con le specie animali. La gerarchia animale, il cui vertice è rappresentato dall’uomo, ha ormai dimostrato la sua totale incapacità di gestire il meraviglioso pianeta su cui vive. Senza le piante noi non potremmo sopravvivere! E allora, perché non dare voce a coloro che ci garantiscono la sopravvivenza e che sono presenti sul pianeta molto prima del regno animale? Forse hanno qualcosa da insegnarci su come si sta al mondo e su come sia possibile convivere! Per lo meno, potrebbero aiutarci a guardare la nostra vita con occhi diversi.

Carta dei diritti delle piante

art.01: La Terra è la casa comune della vita. La sovranità appartiene ad ogni essere vivente

art.02: La Nazione delle Piante riconosce e garantisce i diritti inviolabili delle comunità naturali come società basate sulle relazioni fra gli organismi che le compongono

art.03: La Nazione delle Piante non riconosce le gerarchie animali, fondate su centri di comando e funzioni concentrate, e favorisce democrazie vegetali diffuse e decentralizzate

art.04: La Nazione delle Piante rispetta universalmente i diritti dei viventi attuali e di quelli delle prossime generazioni

art.05: La Nazione delle Piante garantisce il diritto all’acqua, al suolo e all’atmosfera puliti

art.06: Il consumo di qualsiasi risorsa non ricostituibile per le generazioni future dei viventi è vietato

art.07: La Nazione delle Piante non ha confini. Ogni essere vivente è libero di transitarvi, trasferirsi, vivervi senza alcuna limitazione

art.08: La Nazione delle Piante riconosce e favorisce il mutuo appoggio fra le comunità naturali di esseri viventi come strumento di convivenza e di progresso

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