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Il Morimus asper (Morino scabroso) è un coleottero della famiglia dei Cerambici, di grandi dimensioni, fino a 40 mm, facilmente riconoscibile per il corpo ovale, con le elitre (ala sclerificata, senza funzione del volo, una specie di scudo protettivo) saldate da tra loro; di colore nero opaco, con macchie non sempre evidenti. I maschi si distinguono dalle femmine per la lunghezza delle antenne, le quali superano la lunghezza del corpo (dimorfismo sessuale). Il Morimus asper è un coleottero silvicolo, xilofago e saproxilico, che predilige latifoglie, con tronchi a terra, ceppaie, alberi morti ancora in piedi, e legna accatastata di diametro superiore ai 13 cm. Per la sua ridotta capacità dispersiva è considerata una specie vulnerabile. Ecco perché è indispensabile riconoscerla e non distruggerla. Rispettare il bosco anche con il legno morto, non portare via tutta la legna, ma lasciare ceppi, tronchetti accatastati, sono una modalità per preservare la biodiversità mai così a rischio come ora. Rispettare questi insetti significa anche rispettare il bosco, il suo ciclo vitale e produttivo.

Morimus asper (Morino scabroso)

Potatura pino domestico
Intervento in tree climbing su pino domestico per ripulitura dei rami fuori sagoma e rimonda del secco

Il pino domestico (Pinus pinea, pino da pinoli) è una delle specie più diffuse nel territorio italiano, in particolare al centro-sud e lungo le coste; grazie all'intrinseca capacità di adattarsi facilmente alle condizioni del suolo e di clima (pedoclima) e nonché ad una crescita abbastanza celere, il Pinus Pinea, ha trovato spazio facilmente nella nostra penisola. Negli anni, la vasta diffusione di questa conifera ha evidenziato alcune problematiche non di poco conto, come il sollevamento delle pavimentazioni, dei manti stradali, e l’improvviso cedimento strutturale. Entrambi i fattori sono da ricercare nelle caratteristiche peculiari della specie e alle problematiche che insorgono in ambito urbano.

La forma tipica allungata e modellata dal vento

Se in generale nel “sistema albero” la crescita in altezza è dovuta principalmente alla dominanza apicale dell’asse verticale principale rispetto alle branche laterali, nel pinus pinea avviene invece un fenomeno interessante dal punto di vista strutturale. Le branche laterali si allungano notevolmente (in particolare quelle inferiori), superando spesso la lunghezza degli assi dominanti verticali, e dando vita in tal modo alla consueta forma arrotondata e ovoidale del pinus pinea, detta anche scherzosamente a “disco volante”.

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Morimus asper (Cerambycidae) su legno morto di un Pioppo nero

Può un qualcosa che apparentemente consideriamo come morta, essere di un immenso valore per l'uomo? La risposta è si! Sto parlando del legno morto. Il suo valore ecologico è inestimabile! Con il termine "legno morto" intendo tutti quegli alberi, indistintamente dalla specie e dall'età che sono appunto morti, ancora in piedi o già sdraiati in terra. Tali alberi rappresentano una risorsa da un immenso peso ecologico. A seconda dell'età dell'albero,  esso continua a essere vivo, nel senso che è abitato da una innumerevole schiera di inquilini. Non sto parlando solamente di scoiattoli, gufi o simili: ma anche di insetti di vario genere, di funghi, rospi e rettili. Il ruolo del legno morto è di vitale importanza per la sopravvivenza di tantissime specie animali e non. Un particolare spesso trascurato o nemmeno preso in considerazione. ...continua a leggere "Il valore inestimabile del legno morto!"