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Abbattimento e smontaggio dall’alto in tree climbing di Ulmus minor e Cupressus Arizonica. L’olmo presentava un forte odore nauseabondo da batteriosi, con un avanzata fase di disseccamento in seguito a potatura errata (capitozzo). Il cipresso dell’arizona invece, presentava diverse depressioni e costolature alla base del fusto, sintomo evidente di carie cubica che queste tipo di piante presenta nel nostro pedoclima.

Cedro con capitozzo in seguito a forti raffiche di vento. Lo spezzarsi della punta, è stata la porta di accesso per un attacco di funghi non identificati, ma riconoscibile dalle consuete sfumature nere nel durame. La conseguenza della presenza di questo tipo di fungo, è la progressiva degenerazione dell’albero fino al disseccamento totale.

Abbattimento in tree climbing di Cedrus spp. avvizziti causa da attacco fungino. Con Francesco Santini.

Abbattimento con smontaggio in tree climbing e teleferica, di un Cipresso completamente avvizzito. Con Filippo Sarri e Alessio Violi.

La miglior potatura è quella che non si vede. Le querce sono state potate in tree climbing, con tagli di ritorno, recupero dei capitozzi, e rimonda del secco (per la potatura vedi questo link: https://www.mbrthinkgreen.it/sicurezza/intervento-di-potatura-in-tree-climbing/). Le ortensie, hydrangea quercifolia e paniculata, devono essere trattate in modo diverso. L’h. quercifolia, se ha ramificato troppo, può essere potata con tagli di ritorno sopra la prima ramificazione. Non vanno mai cimate o spuntate, altrimenti non fioriranno nell’anno. L’h. paniculata, può essere potata regolarmente prima della ripresa vegetativa, sopra la prima ramificazione lasciando più una o due gemme per le nuove ramificazioni e fioriture.

Smontaggio in tree climbing di un cipresso di leylamd, in spazio confinato. Non potendo utilizzare una piattaforma elevabile (PLE) per mancanza di spazio, l’intervento è stato effettuato in tree climbing. Il cipresso è stato smontato per motivi di sicurezza, avendo raggiunto un’inclinazione prossima ai quindici gradi in seguito ad un forte vento, fenomeno che ha evidenziato la rottura e il sollevamento di alcune radici, e compromettendone la stabilità futura.