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Abbattimento di Pinus radiata e Cedrus deodara, in avanzata fase di disseccamento. Difficile stabilire le cause. Sicuramente li Pinus radiata è stato eccessivamente potato. Come tutte le conifere in generale, mal sopporta le potature. Purtroppo è sempre invalsa l’abitudine di potare questi alberi come fossero siepi. Le conseguenze emergono negli anni successivi; dopo un’illusoria ripresa vegetativa, l’albero si secca. Questa illusoria ripresa vegetativa, con grandi ricacci di verde, è l’estremo tentativo di sopravvivenza. Ma il suo destino è già segnato. Il cedro invece, non siamo riusciti a stabilire una causa; con il cambiamento climatico, stiamo in effetti assistendo ad una moria generale di questo tipo di specie. L’intervento è stato effettuato in tree climbing con smontaggio dall’alto.

Il legno abbattuto non necessariamente deve considerato uno scarto o un rifiuto, soprattutto quando si tratta di alberi molto resinosi, come per esempio i cipressi arizonica o i pini da pinoli. Si possono utilizzare Come fioriere, per abbellire i giardini oppure come vasche di raccolta per fonti o fontane.

Smontaggio di Pinus Pinea in tree climbing con ausilio di autogru. In collaborazione con Arboricoltura 3S di Filippo Sarri, Francesco Santini e Claudio Faltoni.

In seguito a errate potature precedenti, con tagli filotronco superiori a 10 cm e capitozzatura, le querce interessate non sono riuscite a compartimentare i tagli, i quali hanno consentito l’accesso agenti patogeni di carie bianca, che ne hanno degradato la struttura. Per ragioni di sicurezza si è reso necessario l’abbattimento.

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Intervento di potatura in tree climbing presso fiume Esse di Cortona con Filippo Sarri, Francesco Santini e Claudio Faltoni. Potature seguite con tagli di ritorno e rimonda del secco. Abbattimento alberi alto fusto segnalati.