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La nostra azienda ė specializzata in abbattimento di alberi ad alto fusto in spazi confinati o in presenza di potenziali bersagli sottostanti. Attraverso la tecnica in tree climbing (mod. B) procediamo allo smontaggio dell’albero guidando ogni singola parte in una zona sicura priva di bersagli e ostacoli.

Cedro con radici spiralate e abbattimento in tree climbing

Cedro con radici spiralate e strozzate. Fusto deformato con diverse depressioni in corrispondenza delle radici interrotte e morte. L’albero, che tra l’altro era stato presentava un avvizzimento iniziale, assenza Completa di contrafforti nell’area sottoposta a compressione con un’inclinazione leggermente marcata. L’abbattimento è avvenuto in tree climbing con smontaggio dall’alto.

Abbattimento in tree climbing di cedro con smontaggio dall’alto

Abbattimento di Pinus radiata e Cedrus deodara, in avanzata fase di disseccamento. Difficile stabilire le cause. Sicuramente li Pinus radiata è stato eccessivamente potato. Come tutte le conifere in generale, mal sopporta le potature. Purtroppo è sempre invalsa l’abitudine di potare questi alberi come fossero siepi. Le conseguenze emergono negli anni successivi; dopo un’illusoria ripresa vegetativa, l’albero si secca. Questa illusoria ripresa vegetativa, con grandi ricacci di verde, è l’estremo tentativo di sopravvivenza. Ma il suo destino è già segnato. Il cedro invece, non siamo riusciti a stabilire una causa; con il cambiamento climatico, stiamo in effetti assistendo ad una moria generale di questo tipo di specie. L’intervento è stato effettuato in tree climbing con smontaggio dall’alto.

Cedro con capitozzo in seguito a forti raffiche di vento. Lo spezzarsi della punta, è stata la porta di accesso per un attacco di funghi non identificati, ma riconoscibile dalle consuete sfumature nere nel durame. La conseguenza della presenza di questo tipo di fungo, è la progressiva degenerazione dell’albero fino al disseccamento totale.

Abbattimento in tree climbing di Cedrus spp. avvizziti causa da attacco fungino. Con Francesco Santini.

Smontaggio in tree climbing di un esemplare di cedro in fase avanzata di disseccamento.

Passeggiando per le vie di molte città, da un po’ di tempo a questa parte, capita frequentemente di imbattersi in alcuni esemplari di Cedrus spp. che dopo essere stati potati, cominciano ad avvizzire e dunque seccare definitivamente. Le cause possono essere diverse. In generale, una conifera (cedri, abeti, cipressi, ecc.) non andrebbe potata; semplicemente andrebbero rimossi i rami secchi che la pianta già da sola ha iniziato a seccare e dunque eliminare.

Cedrus d. con biforcazione; il tronco codominante di sinistra è avvizzito; si nota la potatura selvaggia con capitozzatura.

Invece da qualche anno si assiste alla malsana pratica, oramai una vera e propria moda, di potare, capitozzandoli, le conifere e in particolare i cedri. Le conseguenze di questa moda le possiamo vedere già oggi: gli alberi si seccano! Ne consegue l'abbattimento. Oltre al danno ecologico ed economico, vi è anche la delusione e il dispiacere di vedere così tanti alberi morire. Molti operatori si sono improvvisati potatori (provenendo da altri settori come l'edilizia, per esempio) e continuano indisturbati a  potare selvaggiamente alberi che richiedono prima di tutto, la conoscenza del "sistema albero". Per questo è importante verificare la professionalità degli operatori e la loro formazione. Purtroppo, e mi dispiace dirlo, anche professionisti affermati da anni, praticano la capitozzatura ignorando le conseguenze devastanti negli anni a seguire.  ...continua a leggere "Conseguenze delle capitozzature su cedro"